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John Lennon (punto e a capo)
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           JOHN LENNON (punto e a capo)
Storia di un uomo che sognava la pace.

Compagnia Teatrale Sergio Isonni

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Lo spettacolo nasce da un’idea di Gio Veneziani, fondatore dell’Imaginepeople, 
gruppo che si prefigge di promuovere “Imagine “ come inno del mondo.
Il desiderio di Giò di diffondere il messaggio di pace di John Lennon si concretizza in una sceneggiatura di Matteo Treccani con la collaborazione “tecnica “dell’esperta beatlesiana Emi Baronchelli.
Treccani è anche regista della pièce che vede il noto attore Sergio Isonni come voce narrante della storia della vita , dei dolori e dei sogni di John, mentre il musicista Salvatore Rinaldi fa da contrappunto al racconto con chitarra e canto.

Lo spettacolo vuole particolarmente puntare sull’aspetto umano di questo tormentato artista e sul suo desiderio
di spingere a un cambiamento che porti serenità al mondo.

 
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Data Eventi:
 
21 novembre 2015 Auditorium Giacomo Puccini Adro (BS)
08 dicembre 2015 Teatro Santa Giulia Villaggio Prealpino (BS)
22 gennaio 2016 Teatro Pax Provaglio D'Iseo (BS)
24 aprile 2016 Teatro Micheletti Travagliato (BS)
15 maggio 2016 Borgo Antico San Vitale Corte Franca (BS)
28 maggio 2016 Teatro Monteverdi Cremona
8 dicembre 2016 Cascina Parco Gallo Brescia
20 gennaio 2017 Biblioteca Comunale Concesio (BS)
03 marzo 2017 Ristorante Verde Menta Brescia
25 Marzo 2017 Piccolo Teatro Concordia Castello di Vibio Perugia
08 aprile 2017 Locanda Alberodonte Rodengo Saiano (BS)
20 aprile 2017 Teatro Parrocchiale Casazza (BS)
25 aprile 2017 Circolo Arci Mairano (BS)
10 giugno 2017 Teatro Antico Olimpico Sabbioneta (MN)
24 giugno 2017 Festa della Musica Europea - Brescia
14 dicembre 2017 Sede Associazione il Viandante Provaglio d'Iseo (BS)
26 maggio 2018 Monticelli Brusati (BS) Teatro Sala Della Comunità (Oratorio Parrocchiale)
15 giugno 2018 Bovezzo (BS) - (Porticato Sala Colonne )
15 Settembre 2018 Calvisano (BS) - (Chiostro Domenicano)
01 Dicembre 2018 Lograto (BS) Palazzo Calini Morando
08 Dicembre 2018 Castenedolo (BS) Sala dei Disciplini
23 Marzo 2019 Teatrino del F.A.I. Vetriano Prov. (LU)
11 Maggio 2019 Teatro Salvini Pieve Di Teco (IM)
25 Maggio 2019 Villa Thiene Quinto Vicentino (VI)
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Teatro Salvini
Pieve Di Teco (Imperia)


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Teatrino F.A.I. di Vetriano 23 Marzo 2019


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Ieri sera in quel di Provaglio d’Iseo nel bellissimo Cinema/Teatro dell’Oratorio di quel Paese…un piccolo gioiello che mi ha lasciato a bocca aperta…(da noi neppure Comuni hanno Teatri così belli…e lì era presente in un Oratorio…fantastico)…come fantastica è stata la rappresentazione dell’opera teatrale “John Lennon. Punto e a Capo”.

Complimenti al regista Matteo Treccani per averla voluta semplice scarna ma nel contempo diretta che arriva subito al cuore e alle menti di chi ha la fortuna di trovarsi tra il pubblico. Essendo lo scrivente Lennoniano..potrebbe sembrare una recensione di parte…assolutamente no…se dovessi vedere (come ne ho viste) di cose su Lennon da far venire i brividi e i peli sull’attenti…non avrei problemi a dirlo e a scriverlo…ma di pari passo non posso esimermi dall’esaltare ciò che deve essere esaltato….cosa valente per tutte le arti… L’idea nasce dalla volontà del caro Amico Giò Veneziani di creare qualcosa a seguito del suo Progetto “Imagine inno del mondo” un magnifico Progetto atto a segnalare la leggendaria canzone pacifista di John all’attenzione di tutti i Popoli al fine di renderla l’Inno di tutti.

Emi Baronchelli ha introdotto egregiamente come suo solito la rappresentazione ( e qui spendo una parola per coloro che organizzano il Beatles Day a Brescia….richiamate Emi come presentatrice…è un bene per tutti averla a presentare il culmine delle feste beatlesiane…e non è solo un mio parere…).

Cuore pulsante insieme alla musica di cui parlerò di qui a poco…la voce maestosa e coinvolgente dell’attore Sergio Isonni…wow… racconta per sommi capi la vita di John come un esperto narrante teatrale sa fare e non lascia distrarre l’ascoltare e al giusto momento entra in azione il bravissimo Filippo Caretti …che interpreta John con alcune sue canzoni..che dire… Filippo l’ho visto crescere musicalmente fin dai primi Beatles Days dove solo o con la sua band faceva saltare dalle sedie gli spettatori per la sua bravura….oggigiorno è migliorato ancora e sentirlo suonare e cantare…con il prezioso aiuto del suo amico Federico Sacchetti al basso e voce….è una gioia…pura gioia…

Uno spettacolo così merita platee più importanti e pubblicità da parte di chi propaga l’arte teatrale e farò tutto il possibile finché ciò avvenga..era la terza o quarta rappresentazione e il tempo gioca senz’altro a loro favore… quando l’amalgama tra le parti sarà perfetta una cosa così bella diventerà bellissima… complimenti a tutti….vale la pena fare tanta strada se poi ti ritrovi incantato davanti ad un palcoscenico..dove non importa se non ci sono sopra leggende…. A volte i sogni vengono procurati da bravissimi sconosciuti…

 
 
 
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“Imagine”. La voce del mondo.

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“Imagine all the people living life in peace/ You may say I’m a dreamer / But I’m not the only one “. Immagina che tutte le persone vivano in pace. Puoi dire che io sia un sognatore, ma non sono l’unico. John Lennon aveva capito tutto, in un momento in cui nessuno riusciva a capacitarsi di ciò che stava succedendo nel mondo. E’ il 1971 quando l’ex ragazzo di Liverpool si mette al piano e compone le note che diventeranno un’inno alla pace, alla concordia e all’abbandono delle armi. Il messaggio universale che è condensato nelle sue parole raggiunge i cuori di tutti anche a più di quarant’anni dalla sua uscita. Per celebrare la memoria di uno dei più grandi musicisti della storia del rock -e non solo-, Giò Veneziani mette in scena al Teatro Piccolo di Monte Castello di Vibo (in provincia di Perugia, in Umbria) lo spettacolo “John Lennon, punto e a capo“, incentrato sul lato umano dell’artista tormentato che è riuscito a diventare un mito per l’immaginario di generazioni. La sua tonalità calma e tranquillizzante viene messa in una sceneggiatura dal regista Matteo Treccani, attraversando la vita di Lennon fino a quel tragico epilogo newyorkese dell’8 dicembre 1980. L’apporto tecnico di Emi Baronchelli e l’attore Sergio Isonni, voce narrante della storia della vita, dei dolori e dei sogni di John fanno da spalla al giovane musicista Filippo Caretti, in uno spettacolo che porta lo spettatore ad assaporare il gusto dolce e amaro degli anni Settanta. Immagina.

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Comune di Sabbioneta

11 giugno 2017
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SABBIONETA – Anche il sindaco Aldo Vincenzi, sabato sera, è salito sul palco del Teatro all’Antica di Sabbioneta per unirsi alla proposta fatta dai protagonisti dello spettacolo dedicato a John Lennon. “Cerchiamo di far diventare il brano “Imagine” l’inno di pace adottato da tutte le Nazioni nel Mondo”.

Per un’ora e mezzo il pubblico ha potuto ascoltare la storia di uno dei protagonisti del leggendario  gruppo musicale The Beatles. Seduto alla consolle come se stesse trasmettendo in diretta da una radio, il narratore Sergio Isonni, ha parlato di quel luogo magico che era il teatro di Sabbioneta intervallando la sua ammirazione al racconto sulla vita di Lennon. Dai dissapori con la prima moglie fino all’incontro con Yoko Ono, il personaggio che avrebbe condizionato la sua esistenza, sino alla tragica morte per colpa di un fanatico che lo ha colpito con cinque colpi di pistola a distanza ravvicinata, una sera mentre stava tornando a casa.

Nella scaletta del programma diversi brani eseguiti con perfetto sincronismo dal chitarrista Salvatore Rinaldi, dalla voce straordinariamente in sintonia con il clima creato attorno alla storia. La regia di Matteo Treccani  ha saputo sviluppare molto bene l’idea di Giò Veneziani. “Immagina che non ci sia il Paradiso e nessun inferno sotto i piedi, sopra di noi solo il cielo. Prova, è facile. Immagina che non ci siano Paesi, niente per cui uccidere o morire e nessuna religione. Immagina che tutti vivano la loro vita in pace. Puoi dire che sono un sognatore, ma non sono il solo”. Una canzone ispiratrice di tanta serenità e per questo legata all’auspicio che possa diventare davvero l’inno universale di pace e fratellanza per l’umanità intera.

Ros Pis

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